Tags

Mnemosyne

11 September 2020

Qualche mattina fa ero in cantina, a rifocillare quegli scatoloni affamati di ricordi in cui custodisco tutti i piccoli oggetti che sono stati testimoni delle varie peripezie della mia vita, divenuti lo scrigno di un’emozione. Stavo stipando in quelle scatole ormai straripanti gli ultimi cimeli, raccolti durante il mio girovagare estivo.

Ho sorriso.

De Explosiva mente (o Genesi di xplosionmind)

12 May 2020

Ho sempre amato i semplici ma contemporaneamente maestosi titoli latini in “de + ablativo” e non ho saputo resistere nel trovare il coraggio di distruggere grandi opere del livello del De bello gallico e De agricoltura intitolando così questo articolo. Allo stesso tempo, come Candido o l’Ottimismo, volevo mettere “o”. Mi sono tolto una soddisfazione.

Making This Website

18 April 2020

This article isn’t completed yet, please check the Markdown file in the website GitHub repository to contribute.

L’avanguardia

07 February 2020

Si muore di caldo, eppure è quel caldo che anche se uno ha caldo per nulla al mondo si sfilerà la felpa, quella pesante che lo mantiene in quello stato per cui viene annullata anche la forza di chiudere gli occhi, costretti perciò a scorrere stanchi su exercise.polito.it nella speranza di osservare un’ispirazione per risolvere un equazione.

E intorno.

Domodossola

14 January 2020

Ciò che di più bello c’è a Torino, il quattordici gennaio duemilaventi come un giorno qualunque di gennaio come un giorno qualunque di inverno, sono i rami intirizziti stropicciati rinsecchiti che per tutto corso Racconigi si ramificano nel cielo piatto, come neri capillari che lo alimentano del grigiore di cui sembra non riuscire a liberarsi mai.

Sono Innamorato

30 November 2019

Cosa vuol dire saper scrivere.

Non ho idea del significato di “saper scrivere”, non riesco assolutamente a comprenderlo, ma contemporaneamente mi sorprendo di quanto inafferrabile sia il concetto finché non si palesa. Leggere e pensare: “adoro questa scrittura”. Ecco. Come accade questo?

Vorrei Avere Culo

26 November 2019

Scegliere. La difficoltà di una scelta è data da una quantità spesso soffocante di differenti aspetti di cui tenere conto. Credo però ci sia solo un particolare ricorrente e determinante in ogni caso: il tempo. In una prospettiva di tempo illimitato ogni scelta sarebbe estremamente più semplice se non addirittura inesistente.

Groovy Pieces

16 November 2019

Vabbè, insomma, sono qui sul treno e mi sono accorto che non scrivo qui da un po’. Però, a dire la verità, avrei molto da raccontare, ma ben poco su cui riflettere, o almeno, nulla di particolarmente profondo ed interessante (per quanto interessante possa essere ciò che scrivo in generale).

Squali Consapevoli

30 August 2019

Qual è il prezzo che dobbiamo pagare

per realizzare i nostri sogni?

Ho cercato per mesi e trovato solo in alcuni attimi parole finora sbagliate per riuscire a raccontare il mio piccolo, non definitivo, quasi raggiunto, sogno a cui lavoro da un’eternità, praticamente.

Inciampare

29 June 2019

Chi non sarò sarà sempre l’ombra di chi sono.

Un’ombra, è sempre più leggera, più veloce, più allegra, più dolce, meno complessa. Chi ama vivere nell’ombra, o all’ombra di altri che riescono a coprirlo, non sarà mai. Essere qualcuno - e per “qualcuno” intendo una persona, vera, un uomo, non una fantomatica celebrità - significa mostrarsi.

Maturandi

16 June 2019

Questo è proprio il momento chiave, QUEL momento.

È la volta de Gli Anni e di Notte prima degli esami.

Adesso cominciano a scorrere quelle ore che tutti ricordano per tutta la loro vita.

La sorprendente Prevedibilità del Futuro

27 May 2019

Ci sono state anche le elezioni, certo, ma soprattutto è stato fondere il mio cervello: così oggi, mentre ero in biblioteca, proprio a metà del mio pomeriggio di studio certosino dell’intero programma di letteratura latina su cui domani sarò interrogato, la lampadina (“la” perché è sempre la stessa, solo che di solito sta spenta) si è accesa ed ho finalmente preso totale conoscenza di quello che è un cliché, una sententia (oggi me lo sono studiato quindi un termine latino lo dovevo proprio infilare) ormai sentita talmente spesso da essere ignorata.

Frammenti

25 April 2019

Alla fine mi trovo sempre a scrivere, fra l’altro di cose di poco conto e riflessioni personalissime prive di fondamento concreto o oggettivo, nei momenti in cui ciò di cui tratto più mi manca. Meglio: scrivo di tutto quello che vorrei sistemare nella mia bellissima, fortunata, peraltro confusa, scombussolata ed incerta vita solo nei periodi in cui la sua confusione è massima.

Servire

20 March 2019

Circa un mese fa ho svolto la mia prima simulazione della prima prova della nuova matta maturità che fra meno di tre mesi affronterò. Ho avuto la possibilità di trattare di un mondo del quale faccio orgogliosamente e fieramente parte, dunque in questo pomeriggio con la febbre e (in realtà no) nulla da fare ho voluto condividere ciò che ho scritto, di cui allego in foto il testo di partenza e la traccia. Questo tema mi ha procurato un 8, il voto più alto che abbia mai preso di uno scritto.

Svevoismo

24 January 2019

Alla nostra età (a libera interpretazione se mi stia riferendo alla mia generazione o se più narcisisticamente stia utilizzando un plurale maiestatis) sentiamo ripetutamente principalmente due grandi sentenze, per dirla alla Seneca, che rispecchiano due generali correnti di pensiero la cui esistenza è volta in maniera particolare a spronarci ed indirizzarci verso la direzione giusta che la nostra vita dovrebbe prendere o -teoricamente- ad aiutarci renderci consapevoli di dove noi in fondo vogliamo ci porti questo inesorabile cammino.

Ugomo

04 December 2018

Così, proprio nei momenti in cui si avrebbero i più diversi ed incombenti doveri di cui è necessario occuparsi, ci si siede alla propria scrivania - o, se proprio messi peggio, ci si getta bellamente sul letto - e ci si perde.

Che Palle Instagram

23 September 2018

Stamattina presto continuavo a rigirarmi nel letto e non trovavo pace. Un po’ come Zeno, che, seppur consapevole della sua assurdità, soffre disperatamente di una malattia “immaginaria”, forse unicamente frutto della sua fantasia. Se però nel suo caso distrazioni di carattere amoroso e, come noi diremmo, trip mentali assurdi lo distraevano dal suo dolore, nel mio caso -e, credo, nel nostro- sono quelle che in fondo mancano e quelle che noi riteniamo distrazioni se non proprio la causa, sono ciò che più enfatizza la nostra sofferenza.

Solo

17 August 2018

Le 4 di notte, sono in pigiama

in preda alla noia, scendo sotto casa

salgo sul tettuccio di quel fuoristrada

col megafono a palla canto una serenata

~ Caparezza, Comunque Dada

The Bus Blogger

19 June 2018

Chi non conosce o almeno una volta nella vita non vuole fare un giro sui mitici bus “double-deck” (a due piani) di Londra? Allora tenetevi forte, perché questi mezzi caratteristici stanno diventando sempre più avanzati e soprattutto ecocompatibili!

Keep Calm And Stop Hating

08 June 2018

Articolo Finale di Inchiostro Digitale

Brunori Sa, e io? {e noi?}

26 April 2018

È davvero tardi e domani ho una verifica di storia: dovrei dormire.

Però non so se è perché la mamma ha ragione dicendo che se prendo un caffè alle 14 sto sveglio tutta la notte o perché ho appena finito di guardare l’ultima puntata di Brunori Sa, ma sono troppo in fibrillazione.

Sento di dover assolutamente scrivere quanto sia emozionato dopo aver visto questo programma. È epico.

Una foto di Darione che ho scattato all’Ariston durante il premio Tenco 2017
Darione al premio Tenco 2017

C’è da fare una piccola premessa, però, per chi proprio non sa un cavolo di quello di cui sto parlando: Brunori Sas è un cantautore calabrese fortissimo e mi vergogno nel dire che in effetti non saprei aggiungere altro, se non il fatto che la mia canzone preferita scritta da lui è Italian Dandy. Ha fatto un programma su Rai Tre da tre puntate chiamato Brunori Sa, che ho appena terminato e sono senza parole, è da guardare.

Sarà perché non so cosa fare nella {e della} mia vita o sarà perché sono un superficiale diciassettenne illuso che crede che questo mondo abbia ancora un sacco di segreti che la nostra generazione deve svelare, ma le domande di Brunori su temi che di primo acchito ho subito ritenuto banali mi hanno invece sconvolto nel profondo.

Sparo ora in maniera raffazzonata alcune di queste:

Cosa vuol dire avere successo?

A cosa serve?

Dove viviamo?

Abbiamo un obiettivo?

Ci curiamo del nostro corpo?

Ok, leggendole viene a tutti da rispondersi, pensando a sé. Ma cosa si diranno gli altri? Nessuno ci pensa, è più istintivo {e più facile?} risolvere certi dilemmi per sé prima che per la collettività. L’Io ha preso il posto del Noi o e sempre stato così ed è normale? È forse questa la nuova interpretazione di successo? Non sappiamo più dove sbattere la testa e più io mi avvicino ai miei tanto attesi 18 anni più mi rendo conto che tutte le nostre sicurezze sono solo enormi martelli che ci spingono solo ancora più lontano.

In questo mondo sottosopra i genitori dove stanno? Brunori in tv ha fatto un featuring con sua mamma, ma io cosa devo fare? So che hanno ragione, eppure è davvero palese il loro tentativo di imporsi sulla mia personalità ormai storta e più loro si ostinano a raddrizzarmi, più io mi dispero nel rendermi conto di quanto stia sbagliando la mia vita, non riuscendo tuttavia ad ammettere quanto sono e quanto siamo tutti messi male.

Ecco, perfetta dimostrazione di come la pluralità stia soccombendo all’io sempre crescente, a quanto abbia pensato a me come riflesso della società piuttosto che la mia generazione come riflesso del mio atteggiamento.

Quindi sono qui, nel letto, al buio, a farmi i trip mentali, ma Dario Brunori è l’unico che secondo me ha messo ancora più in subbuglio tutti i dubbi dell’uomo a sufficienza da portare una chiarezza inversa, per assurdo.

Domani all’Ariston ci sarà Brunori a Teatro - Canzoni e Dialoghi sull’Incertezza ed io ho scritto a Brunori per chiedergli se riusciremo a beccarci e se potrò essere un po’ incerto assieme a lui, vediamo cosa succederà.


Aggiornamento

28 Aprile 2018, ore 00:23

Dopo un’intera giornata di continui messaggi su instagram a Brunori ed email al suo manager, il manager mi ha risposto così:

la risposta del manager di Brunori Sas
La risposta del manager di Brunori Sas

io, notando il numero di telefono nella firma, ho tentato una disperata chiamata, in cui Matteo, gentilissimo mi ha ribadito che se avesse detto a Brunori di un’intervista lo avrebbe “preso a male parole”… però, per farsi perdonare, mi ha chiesto quanti siamo in tutta la redazione di Radioimmaginaria, regalandomi tre biglietti per lo spettacolo, che è stato epico.


Brunori ti adoriamo tutti

Brunori Sas immortalato nel momento più bello del suo spettacolo all’Ariston, il 27 aprile 2018
Ma che bello è Darione? Scatto immortalato nel momento più bello del suo spettacolo all’Ariston, il 27 aprile 2018


Aggiornamento

29 Aprile 2018, ore 23:01

Ho sbagliato! Non sono solo tre puntate! Ce ne sarà un’altra stasera!

Sogno Ad Occhi Aperti

14 April 2018

Qui nel letto in camera mia si sta bene.

Sono al caldo -anche se è già aprile e non fa troppo freddo-, e posso accoccolarmi nel morbido piumino.

Iter Per Mentis Casinum

23 March 2018

Premetto che segue un articolo estremamente personale, oserei quasi dire egoista, in cui parlo molto di me stesso ed espongo alcune riflessioni profonde che riguardano me.

Le Torce Non Servono Nello Spazio

30 July 2017

Non è solo adrenalina, scienza, scoperta, desiderio, speranza, orbita, è Vita. Il buon vecchio Paolo Nespoli ritorna sulla ISS (International Space Station): ha 60 anni, due figli e potrebbe dirsi soddisfatto.

Giffoni

22 July 2017

Giffoni 2017 - into the magic

Borderlife

10 July 2017

un migrante disegna a terra con un gesso

Prima Di Scattare Pensa

04 June 2017

È un attimo, un istante fulmineo che può passare alla storia o può essere dimenticato 0.1 secondi dopo averlo scattato. È quell’immagine che hai rincorso per tutta la vita, è la perfezione, oppure è l’ennesima, sfocata e -forse- senza senso.

Come Cambiare Il Mondo

19 January 2017

io in piedi su un molo con il mio skateboard in mano

Vivi La Vita

02 August 2016

Vivi la vita. Quante volte si sente questa frase! Quante volte l’adrenalina, la carica dei nostri 16 anni ci fa dire “si vive una volta sola”. Vivere non vuol dire nulla, da solo non comunica emozioni.